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La Casa Editrice nasce agli inizi degli anni Ottanta, con l’ambizione di creare libri per una ideale biblioteca – libri non provvisori, destinati perciò a “fare catalogo” – e con un progetto culturale di sicuro spessore scientifico, che tende a mediare antico e moderno, in un alternarsi di preziosi recuperi e nuove proposte. La storia, in particolare quella del Mezzogiorno d’Italia e le letterature, classiche e moderne, sono i principali e privilegiati terreni di ricerca.

La Casa Editrice sviluppa questo suo progetto in una serie di collane: di archeologia (Leukania, Archeologia Varia); di cultura classica (in particolare, la collana di studi oraziani, Horatiana, diretta da Paolo Fedeli), di storia e cultura meridionalistica (Federiciana, Riccardiana, diretta da Raffaele Nigro); di narrativa (Le note azzurre), di varia cultura (Polline), e altre. Collane nelle quali il profondo richiamo scientifico viene costantemente coniugato con una accurata e sapiente cura tipografica; le pagine culturali dei maggiori quotidiani e periodici italiani le dedicano costante attenzione, così quelle delle riviste specialistiche straniere (in particolare quelle classicistiche), mentre la cerchia dei lettori, grazie ad accorte iniziative di promozione e distribuzione su territorio nazionale, va sempre più estendendosi.